26 giugno 2008

Tuxedo

Ho modificato alcuni particolari come l'orecchio e l'occhio. Anche questo è un sasso mica da ridere, pesa 10 chili e 400 e si aggiunge agli altri pronti per la mostra.

Nonostante il caldo e sempre col mio fido ventilatore vicino, sono riuscita a fare un passettino in avanti. Se è vero quello che dice la tv, weekend più fresco, in due giorni riuscirò a finirlo.
L'occhio destro non mi torna, dovrò modificarlo.

Lo sapevate che i gatti bianchi e neri in inglese li chiamano tuxedo?
Tuxedo, è una parola che mi piace, suona bene, in realtà il tuxedo è l'abito bicolore, in genere lo smoking, bianco e nero, appunto.
Questa foto fotografa una fase mooolto primitiva, un abbozzo di gatto, nulla di più.
Ma se non mi fermo e non faccio una foto non posso andare avanti, solo così riesco a 'vedere' il gatto e a capire come correggere e come proseguire.
L'altro giorno la mia amica Gaia spiegava scientificamente questo 'fenomeno' : il nostro cervello tende ad aggiustare quello che non gli torna, così,
se osserviamo a lungo un disegno, la nostra visione si 'adatta' e non vediamo le asimmetrie.Una foto, invece, ci permette di osservare con occhio estraneo e cogliere le stonature.
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