13 febbraio 2009

Come si fa il pelo?

Questa è una domanda che mi hanno fatto tanti, in più occasioni.
Non credo che sia solo una questione di strumenti e cioè avendo il pennello magico tutti saranno in grado di dipingere un pelo realistico.
Certo, lo strumento conta molto.
Tempo fa mi è capitato di fare dei corsi organizzati presso alcuni negozi e dovevo usare i loro materiali, colori e pennelli. Orrore! I pennelli erano per lo più spuntati e troppo rovinati, insegnare usando quella roba era fatica sprecata.
Ma, oltre allo strumento giusto, pennelli buoni, sottili e nuovi, o se volete pennelli magici dentati, bisogna osservare e conoscere l'animale che si deve ritrarre.
Il manto non è una foresta di peli allineati, sotto c'è carne, muscoli, ossa, cioè protuberanze e avvallamenti, è ondulato come il mare.
Il sasso è un corpo tridimensionale dove la luce batte su alcuni punti più sporgenti, una costola, un'anca, una piega della pelle, e dove il pelo non è mai uniforme : più fitto e corto vicino al naso, più lungo e meno compatto ai lati del muso. La direzione del pelo cambia spesso perchè è in stretta relazione con l'anatomia dell'animale, capire dove batte la luce e "dove và" il pelo sono la chiave di tutto.
un cosiddetto "pennello magico" che ho acquistato da poco

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