17 maggio 2010

Libertà è partecipazione


Ci sono battaglie che devono essere combattute, questa è una di quelle.
La legge sulle intercettazioni mette il bavaglio alla stampa e al web.
Col silenzio imposto da questa nuova legge nulla si sarebbe saputo dei traffici di Anemone, gli appalti truccati del G8, la casa di Scajola, il malaffare e le risate degli imprenditori-sciacalli dopo il terremoto de L'Aquila.
Noi cittadini abbiamo solo un'arma, la nostra voce, fatti sentire anche tu, firma l'appello contro questa legge.
Petizione
Posta un commento