03 settembre 2010

Il mio numero Uno (My very first painted rock dated 1998)


Ce l'ho ancora, il mio primo sasso dipinto, lo conservo gelosamente come un cimelio, come la prima monetina da 1 cent di zio Paperone!
Di tutti gli altri, innumerevoli sassi che ho dipinto nei primi anni, non ho memoria, molti venduti, regalati,tanti buttati o riciclati perchè non mi piacevano. Ma il primo l'ho tenuto, per ricordo, era copiato da un libro e appena finito mi sembrava bellissimo, la mia passione per i sassi è nata con un vitellino.
Ogni tanto lo riguardo e il mio occhio ormai allenato vede tutte le incertezze di quel lavoro, la forma del sasso sbagliata, la mancanza di sfumature e ombre, il pelame grosso, gli occhi senza luce..è la dimostrazione che non importa da dove si parte....ciò che conta è andare avanti.
Voglio bene a questo vitellino sgraziato!!

7 commenti:

Giada ha detto...

Che tenerezza il vitellino!
E che emozione vedere il tuo primo sasso, grazie per avercelo mostrato.
Ciao Ernestina!

Paola ha detto...

Erne, già si vedeva dall'inizio il tuo talento!! E' comunque bello e con molto più pelo del mio primo gatto tricolore hehehehe preso dallo stesso libro, anch'io l'ho conservato...da qualcosa bisogna pur iniziare no? ;o)

Gabriella ha detto...

Di strada ne hai fatta tanta i questi anni e i tuoi dipinti ora sono perfetti, la stellina dipinta sulla fronte del vittello dimostra quanto attenta sei fino nei minimi particolari.

Ciao Gabriella

Valeria ha detto...

L'agnellino è teneressimo...è bello che tu lo abbia mostrato e lo custodisca come la numero 1 di zio paperone

FascinationStreet ha detto...

ma che dolce che è! eri bravissima già da allora, è perfetto il vitellino!
barbara

clem ha detto...

Anche a me fa tanta tenerezza, credo che abbiamo usato lo stesso libro ;o)ma il mio vitellino ora è a casa di un'amica polacca!

marinella ha detto...

Anch'io ho iniziato con quel libro, fai bene a conservare il tuo numero 1, tra l'altro era piuttosto carino, certo oggi sei diventata un'artista, ma si vedeva già il talento allora.
Baci