16 luglio 2006

tigre

Ho visto una bellissima foto di tigre in una rivista e mi è venuta una gran voglia di farne una. Sarebbe la mia prima tigre, anzi no, ne avevo dipinta una copiandola da un libro della Wellford diversi anni fa ed era venuta da schifo, forse è per questo che non ne ho dipinte più.
E poi le tigri sono così belle, così imponenti, non si adattano ai sassi, ci vorrebbero dei massi per rappresentarle in tutta la loro maestosità.
Ne vidi una a Nairobi, strano, non ci sono tigri in africa, chissà perchè era lì.
Era all' Animal Orphanage, l'orfanotrofio degli animali, un parco immenso che racchiude una parte di savana dove ricoverano e curano gli animali 'trovatelli' in attesa di reinserirli nel loro ambiente naturale.
In un recinto, sola, arrabbiatissima, c'era lei.
La sua fetta di savana recintata confinava con quella dei leoni e la tigre per tutto il tempo che la guardai continuò a passeggiare furiosa lungo il confine che la separava dai leoni.
Si capiva che li odiava e li avrebbe sbranati volentieri. Povera tigre, il suo destino era segnato, lei era l'unica lì dentro che non sarebbe mai stata liberata, non era quello il suo mondo. La sua presenza avrebbe sconvolto l'equilibrio naturale che c'è tra prede e predatori nella savana e forse causato una catastrofe ambientale.
Il sasso. Non ho dovuto cercare tanto questa volta, le mie riserve sono agli sgoccioli, e ho deciso di non fare la schizzinosa.
Questo è il sasso, è abbastanza grande, un pò troppo squadrato...ma per un esperimento può andare. Ed ecco lo schizzo a matita. Sarà una tigre "buona" dallo sguardo dolce, niente denti digrignati. Sono passati tre giorni, non ho avuto molto tempo per dipingere, questa è la foto del mio sasso con la prima mano di fondo. Ho steso il colore con attenzione, rispettando il disegno e studiando le ombreggiature. I colori erano già nella sta-wet, sono gli stessi che ho usato per il cerbiatto.
Ho dipinto il muso, il pelo bianco è da ripassare, completerò dopo aver dipinto anche il corpo.
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