27 dicembre 2008

Carlini wip

Wip sta per work in progress e infatti questo è un lavoro in evoluzione, per ora l'ho appena iniziato. Il sasso è di dimensioni super grandi, la brutta cosa è che è ruvidissimo, si fatica molto con i dettagli..tenterò..




finito!

15 commenti:

annette ha detto...

Già con questo primo schizzo i carlini sono molto somiglianti,verrà fuori sicuramente una meraviglia Ernestina!
Ciao!

verosassi ha detto...

Mamma mia che LAVORONE!!!!! Ma il risultato sarà stupendo! Avanti così Erne!
Veronica

Anonimo ha detto...

Incredibile Erne la velocita' che hai nel realizzare i tuoi Super Lavori!! Bellissimi il nero e' delizioso!!
P.S Com'e' il sasso ruvido da dipingere??? ;)

Ciao
cinzia

marinella ha detto...

Promettono molto bene, veramente, non vedo l'ora di vederli ultimati.
In effetti lavorare sul ruvvido è un macello, e distrugge anche i pennelli. Io preferisco lisciare la parte da dipingere con una base di stucco, lasciando solo la parte sotto al naturale. Baci e Buon Anno

Paola ha detto...

Il lavoro lascia ad intendere un ottimo risultato finale!! Erne facce vede!!!
Ciao!!!

Ernestina ha detto...

Di solito i sassi così li scarto, ma era l'unico molto grande che avevo e ha una forma appropriata ...avrei potuto stuccarlo tutto, ma è un lavoraccio.. dopo bisogna scartavetrare...polvere dappertutto..e mi viene sempre il dubbio che lo stucco non tenga, con gli anni si sfoglia..lo uso per le basi ma sotto il dipinto ho qualche remora...insomma ho deciso di andare avanti così!
Ma ho dovuto modificare il mio stile: niente pennelli sottili, colore super diluito altrimenti non penetra in tutti i forellini della pietra, pelo il minimo indispensabile e con grande fatica!
Frontalmente misura 40 cm, è veramente un sassone!
Grazie per i commenti sulla fiducia, prima ancora di vedere il risultato :))
ciao

annette ha detto...

Frontalmente 40 cm.!!!!! Mamma mia che sassone, non sembrava dalla foto!
Io sono abbastanza abituata a dipingere sui sassi ruvidi"sarà per quello che mi vengono dei pelacci :) " Io li liscio semplicemente con della carta a vetro e tanta pazienza!Penso come te che lo stucco potrebbe sfaldarsi con il tempo, troppo rischioso. Ciao, a presto per vedere il risultato.

Michela ha detto...

sono identici !!! Brava sempre.
Oggi ero a Cesenatico, che bella che è d'inverno...

verosassi ha detto...

Adoro il senso di luce che hai dato al pelo del carlino nero! Bravissima Erne .. che meraviglia!

Palma ha detto...

Belli Erne, proprio belli e somiglianti. Anch'io come Veronica sono stupida dall'effetto pelo lucido del carlino nero, è stupefacente.
Palma

Anonimo ha detto...

meravigliosi..il pelo nero è fantastico!auguri di buon anno!!!elisa di pc

marinella ha detto...

Come previsto il risultato finale è splendido. Io non scartavetro quasi per nulla quando stucco, generalmente passo uno strato di stucco e poi con il dito bagnato di acqua liscio la pietra, magari stucco un paio di volte prima di ottenere il risultato ottimale, ma lisciandolo con il dito bagnato, si riesce a levigare molto e non occorre quasi passare la cartavetro. Al posto della carta vetro uso quelle spugnette rigide a blocchi che si usano anche per la preparazione delle unghie quando si vuole farsi la manicure con il gel. si può riustilizzare varie volte basta lavarla e lasciarla asciugare. Provaci una volta forse ti troverai bene.
Per quanto riguarda la tenuta, non ho mai avuto problemi, neanche con le pietre fatte vari anni fa, chiaro che se prendono dei colpi forti, può accadere che si scheggino, ma mi è successo solo con la tartaruga che uso da fermaporta. La mia porta d'ingresso è molto pesante e in ferro quindi alla lunga mi ha scheggiato un pochino la vernice.

Ernestina ha detto...

Marinella, che stucco usi?
Io adesso sto sperimentando uno stucco da legno che mi sembra sia la soluzione a molti dei miei problemi, si chiama Aguaplast, è rinforzato con fibra di vetro e si può levigare col dito bagnato, come dici tu.
Asciuga in 2-3 ore.
Ciao
Erne

clem ha detto...

solo una parola... meravigliosi!!!

marinella ha detto...

Uso un comunissimo stucco pronto in barattolo, di quello che si usa anche per stuccare i buchi sui muri. Ma si leviga benissimo, considera che anni fa in America ho seguito dei corsi di ceramica, e si usava la barbottina proprio nello stesso modo. Comunque cerco sempre di fare strati il più sottile possibile, e asciuga in un'oretta generalmente, salvo che mi trovi a dover colmare buchi o crepe importanti, nel qual caso quando asciuga, sovente occorre stuccare una seconda volta perché si creano delle crepe in fase di asciugatura, quando il materiale si contrae.