28 luglio 2009

Gli acrilici

La pittura acrilica è uno dei medium più versatili perchè può essere usata su quasi tutte le superfici, ad esclusione di quelle oliate o incerate, quindi non solo su tela, ma anche su terracotta, pietra, legno, stoffa.
L'acrilico è una invenzione abbastanza recente, è stato commercializzato per la prima volta negli anni 60, è composto da pigmenti emulsionati a polimeri e viene diluito con l'acqua.
Attualmente esistono due tipi di acrilico, quello tradizionale e quello "nuovo".
Il tradizionale, in commercio da 50 anni è l'acrilico che asciuga in fretta, è prodotto da tantissime marche : Liquitex, Windsor and Newton, Golden, Pebeo, Maimeri e tante altre.
L'acrilico più nuovo non asciuga così in fretta e può essere riattivato una volta asciutto, è venduto da Golden e Chroma.
Io lo trovo un medium molto versatile, può essere usato denso e pastoso come i colori a olio, oppure diluito per la tecnica all'aquerello, miscelando i colori si ottengono tutte le tonalità possibili e si presta a tutte le tecniche, dry brush, velature, bagnato su bagnato, ecc.
Dopo 20 minuti al massimo il dipinto è asciutto e pronto per essere trasportato. Si può proteggerlo con una vernice trasparente finale, ma non è tassativo, in quanto l'acrilico è già impermeabile di suo.
Asciuga velocemente e questo a volte è un handicap, ma ci sono degli accorgimenti che rallentano la sua evaporazione e i danni che essa comporta:
1) Lavare subito i pennelli con acqua.
2) accertarsi sempre di aver chiuso ermeticamente i tubetti di colore

3) spruzzare acqua sui colori nella tavolozza, o ancora meglio..
4) munirsi di una tavolozza umida ( la Masterson Sta Wet Palette per me è una manna, mantengo i colori freschi per settimane!)
5) Usare un gel ritardante da mescolare ai colori.
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