27 luglio 2009

La teoria dei colori

Io sono un'autodidatta e quel poco che ho imparato sulla pittura viene dalla pratica, dagli errori (tanti) e dalla curiosità che mi spinge sempre a leggere per impararne di più. Libri, siti, blogs..tutto mi interessa.
Ultimamente ho trovato un sito inglese dedicato all'arte che ha delle lezioni veramente interessanti e le ho tradotte.
Altri stralci provengono dal sito di Salvatore "Disegno e pittura" che vi invito a visitare, troverete lezioni di pittura e dimostrazioni spiegate in modo semplice e chiaro.
Questo per esempio è un tutorial sui colori.
Voi sapete tutto sui colori? Io a volte pasticcio e sono in dubbio sul colore da usare.

Capire la teoria dei colori può rivelarsi molto utile. In questa ruota dei colori ci sono 12 tinte, partendo dall'alto abbiamo : giallo, giallo-arancio, arancio, rosso-arancio,rosso, magenta, viola, porpora, blu, turchese, verde, giallo-verde.

I più importanti sono i colori primari: rosso, blu, giallo.
Sono i più potenti, e un pittore, volendo, potrebbe ottenere tutti gli altri colori soltanto mescolando tra loro il rosso, il blu e il giallo.

Dall'unione di due colori primari si ottengono i colori secondari : verde, arancio, viola.
Blu + giallo = verde
Rosso + giallo = arancio
Rosso + blu = viola

Ogni colore secondario è il complementare del colore che gli è opposto nella ruota cromatica.
Osservando la ruota è facile stabilire che :

- il colore complementare del giallo è il viola e viceversa;
- il colore complementare del rosso è il verde e viceversa;
- il colore complementare del blu è l’arancio e viceversa.

Ma perchè è così importante il concetto di colore complementare?

Perchè attraverso il colore complementare è possibile controllare il grado di saturazione di un colore.
Quindi, se ho un colore giallo e voglio ottenere una versione meno brillante, quasi in ombra (perchè magari sto dipingendo un occhio giallo), mischio quel giallo con un pochino di viola.
Se usassi il nero per scurire il giallo otterei un verde smorto.

Oppure, se ad esempio sto dipingendo una mela, dipingerò la parte in luce col rosso, mentre per la parte in ombra mischierò il rosso con un pò di verde, il suo colore complementare.
Quindi quando si dipinge bisognerebbe avere sempre a portata di mano la ruota dei colori e armarsi di righello per trovare il colore complementare che ci serve, tenendo presente che il colore della zona in ombra si ottiene aggiungendo al colore di base una piccola porzione del suo complementare.

Spesso, sbagliando, pensiamo che per scurire un colore basti aggiungere un pò di nero, errore, non è sempre così!
Il nero è un colore controverso, anzi un non-colore. Molti artisti affermano di non usarlo mai.
Io credo che a volte sia indispensabile, ma in molti casi si può sostituire. Quando devo dipingere un animale nero, invece di prendere il nero direttamente dal tubetto, lo creo mescolando al terra di siena o al bordeaux il blu oltremarino, si ottiene un nero più caldo e più profondo che ha già in sè le sfumature che occorrono successivamente per il manto.


E un buon marrone caldo si può otterne col rosso carminio mescolato al blu ultramarino.

Chiudo l'argomento colori, anche se ci sarebbe molto altro da dire, il prossimo argomento su cui vorrei scrivere è l'acrilico, il mio media preferito e quello che conosco meglio. Ciao!


Posta un commento