
Due pose diverse a seconda di come si guarda il sasso, essendo tridimensionale può essere girato e visto da varie angolazioni.











I pennelli tondi si utilizzano per i dettagli, le linee sottili, il pelo. La loro punta deve essere sempre integra,quando non lo è più bisogna buttarli.
I pennelli piatti si utilizzano per stendere la base e coprire le aree grandi del disegno, i medio piccoli sono utili per le zone più piccole, per sfumare i colori, ombreggiare, fare le velature.
I pennelli script-liner detti "da scrittura" sono pennelli tondi con i peli particolarmente lunghi, se usati nel modo giusto, cioè bagnati fino al ferretto nel colore fluido (diluito alla consistenza di inchiostro perchè scorra bene), permettono di fare linee lunghe e sottilissime, perfette per i baffi dei gatti!
I pennelli comb/ wisp/ rake brush, detti "a pettine", sono pennelli che aiutano a dipingere il pelo degli animali, l'erba, le frange ecc., sono piatti ma "sfilati" all'estremità per cui disegnano tante 'righine' e fanno risparmiare tempo.
Alle volte può tornare utile un pennello piatto, vecchio e indurito, da usare per la tecnica del dry brush ( pennello a secco) : le setole asciutte, caricate con pochissimo colore vengono strofinate sulla superficie del sasso per creare un armonioso effetto sfumatura .