22 aprile 2007

Morgana&Marvin

M&M sono due bellissimi gatti norvegesi delle foreste, spero di riuscire a ritrarli bene. Insieme ai ritratti mi sono stati chiesti anche gattini mignon e calamite, così intanto ho dipinto un pò di gatti-calamita mentre mi studiavo i sassi e decidevo quale scegliere per il primo ritratto.

La scelta è caduta su questo, non avrà un forma bombata perfetta, ma almeno è liscissimo.(grazie Roby come avrei fatto senza i tuoi sassi liguri?)


Ecco la prima stesura di colore, c'è stato qualche cambiamento in corso d'opera, per esempio l'orecchio destro e altre piccolezze.
Fotografare lo schizzo su sasso è utilissimo, si ha una visione d'insieme incredibile e si notano meglio gli errori, infatti ogni volta che posto sul blog la foto di un lavoro in corso , vedo in un lampo le correzioni da fare, utile!

Qui c'è un primo strato di peli in varie tonalità grigio chiare, mancano ancora quelli scuri e poi passerò a rinforzare il bianco. Gli occhi sono molto grandi, ma anche nella foto sono enormi, sbarrati, mi sembrano il punto il punto focale e ho cercato di curarli molto. Secondo me questo sasso ha solo una pecca, è troppo rotondo, dovrebbe essere più allungato e si potrebbe giocare con la morbidezza del pelo, peccato, questo penalizzerà il risultato finale. Per il fratellino Marvin dovrò cercare un sasso migliore.

Ecco il sasso finito!

Marvin

Per l'altro gatto norvegese ho scelto un sasso più grande, e qui ho appena iniziato a stendere i colori di fondo. Questa pietra è diversa dall'altra, assorbe tanto colore, quindi dovrò passare molte più mani e farò le correzioni strada facendo...già le vedooo! :)) Volevo farlo girato di tre quarti ma qualcosa non ha funzionato :))

E' quasi finito, devo solo infittire il pelo dietro, nel retro del sasso, un operazione super pallosa, anche perchè il sasso è moolto grande! Tutto sommato sono soddisfatta, è un bel gattone...è in posa..come il modello della foto :)

14 aprile 2007

Pesci d'Aprile


E' stato un divertimento dipingerli, sono molto decorativi e allegri, danno un tocco di colore alla mia libreria. Ho tenuto un corso sui pesci e la mia allieva Angiolina a casa poi ne ha dipinti tanti, forse una ventina, belli, colorati, fantasiosi, e li ha usati per decorare la vetrina del suo negozio.Tra le scarpe e i sandali in esposizione (tutti di ottime marche) i pesci colorati sono un aggiunta originale e l'effetto è delizioso, i commenti dei clienti si sono sprecati : tutti a chiedere chi li ha fatti, che cosa sono ..sassi ohhh ahhh. Lei era strafelice e soddisfatta, mi ha fatto piacere.

Sulla mia scrivania ecco un'infornata di sassi piccoli pronti per la spedizione. Ho avuto una straordinaria richiesta di tartarughe...tanti collezionisti, sarà stato un passaparola? Il risultato è che i sassi-tartaruga sono esauriti ...urge una puntata al fiume! Il pandino e la civetta invece vanno in Danimarca, quando i sassi sono piccoli li spedisco volentieri, per i grandi invece è un dramma.

03 aprile 2007

Mamma gatta

Un'altra mamma gatta, sicuramente diversa dalla vecchia perchè mi annoio a rifare le stesse cose e poi la forma del sasso è diversa. Lo schizzo, abbastanza pasticciato :)

Ho fatto qualche passo in più.

Finita!

01 aprile 2007

Zebra

La zebra, come il cavallo, è un animale che nel sasso ci sta a fatica, bisogna costringercela a forza facendole assumere delle posizioni spesso innaturali.
Io amo molto le zebre, le ho viste in Africa e mi sono piaciute subito, una macchia di colore pop nella savana rossa e gialla.
Questa zebra è per Dawn, una signora inglese mia grande fan che possiede già una collezione di mie pietre e aspetta da me anche una mamma gatta che dipingerò prossimamente.

Tarte

Ancora tartarughe, di cui una variopinta fantasia, sono per un appassionato collezionista, ne ha 874.

24 gennaio 2007

un nuovo anno

L'ultimo scorcio del 2006 è stato un periodo tranquillo in un anno assai tormentato e sarà per questo che nell'ultimo mese ho dipinto di più del solito e meglio, credo.
Tante ordinazioni, tutte evase... alcuni sassi divertenti come le favole, giusto per il piacere di dipingere... ed inizio un nuovo anno con altre ordinazioni e nuovi stimoli.
I miei ultimi sassi sono stati un leone mastodontico accostato all'agnello, un sasso simbolico, biblico, e spero beneaugurante.
Poi ho ritratto due jack russel che sono volati a Roma in un pacco regalo,una tartaruga grossa come una pagnotta di pane e liscia come il velluto (ahh i sassi liguri!!), per finire con un regalo di compleanno : il gatto Morfeo addormentato.

17 ottobre 2006

gatti gatti gatti

Sono alle prese con i persiani, questo è un persiano blu-crema... colore di difficile comprensione, l'ho abbozzato sul sasso velocemente, così, senza nemmeno fare il disegno a matita, per vedere come ci sarebbe stato.Questa nuance di pelo mi ha fatto diventare matta, avevo quattro foto di riferimento e in ogni foto il colore era diverso, grigio, crema, violetto, azzurro ecc .. Il sasso finito si presenta così ed ha avuto successo.
Il periodo prenatalizio è sempre il più convulso, fioccano gli ordini, bisogna fare in fretta per spedire i sassi per tempo perchè solitamente sono tutti regali di Natale.
Non avrò tempo per fotografare i vari passaggi del dipinto, quindi sospenderò il blog in attesa di tempi migliori..più tranquilli.

05 ottobre 2006

Barabba


Sono stata super impegnata con le traduzioni dei progetti e la sistemazione del sito e non ho più avuto tempo per dipingere. Adesso che ho sistemato la faccenda "libro" mi rituffo nella pittura.
Finalmente ho un sasso decente. Ed ecco lo schizzo di Barabba, ha una posa un pò statica, ma il sasso permette solo una posizione frontale. Questa è la prima mano, ho steso il colore di fondo e cercato di fissare le ombre maggiori.La faccia è quasi a posto, adesso viene la parte più noiosa : un quintale di peli!!
Dimenticavo, il sasso è grande, pesa sui tre chili.Il gatto è finito: alla fine ho pasticciato un pò, ho accorciato il mento che mi pareva troppo appuntito e mi sembra che sia bastata questa piccola millimetrica modifica per modificarne l'espressione...possibile?

02 settembre 2006

Foca

Continuo col trend artico e dopo il pinguino sono passata alla foca. La scelta è dettata più che altro dai sassi che ho a disposizione, brutti e pochi. Forse riuscirò nei prossimi giorni a fare un viaggio al fiume... Ecco il sasso e questa è la foca monaca che ne ho ricavato. Nella foto sembra molto 'blu', ma in realtà non lo è, ho usato il grigio di payne e qualche tocco di terra di siena quà e là. Prima di cimentarmi, come sempre, ho fatto una ricerca su internet per avere delle foto di riferimento decenti, quella che mi è piaciuta di più, perchè ha un muso simpatico, è la foca monaca, ormai animale protetto in tutto il mondo, e così l'ho ritratta.

09 agosto 2006

Pinguino

E' un luogo comune che il pinguino sia un soggetto facile da dipingere su sasso, io ho visto tonnellate di sassi-pinguino. E' un'ordinazione e ho deciso di impegnarmi. Mi sono messa a cercare foto di pinguini e ho imparato diverse cose interessanti, avrei voluto dipingere un pinguino particolare, non so una specie meno comune, ma le altre specie di pinguini non hanno segni particolari, sono tutti bianchi e neri e piuttosto noiosi...alla fine ho ripiegato sul pinguino imperatore, pazienza se qualcuno a torto mi accuserà di averlo copiato da qualcun'altro!E' incredibile, ma mi succede anche questo!
Il pinguino imperatore ha quella sfumatura arancio che lo rende molto interessante da dipingere, esiste anche un pinguino King, che ha la stessa sfumatura ma ancora più accentuata.
Ho trovato una foto e il sasso ideale.Ho fatto talmente tanti schizzi di pinguini diversi, che alla fine ho dovuto sporcare il sasso con l'acrilico bianco, altrimenti non ci capivo più niente. Mi sarebbe piaciuto dipingere anche il piccolino ai suoi piedi, ma visto che l'ordine è per un pinguino meglio non strafare.
E poi c'è chi l'ha già fatto...ho la psicosi da copyright?, sì ce l'ho, perchè me ne stanno capitando di tutti i colori! L'ho dipinto in una sola seduta, il sasso ha una forma perfetta, è alto 18 cm e il risultato finale è notevole, mi piacciono molto i pinguini è un piacere dipingerli.

30 luglio 2006

Puzzetta

L'incrocio tra moffetta e puzzola fa puzzetta :) Ho scoperto che tutti e due i nomi fanno capo ad un solo animale, in inglese skunk. E' un'ordinazione, piuttosto ostica perchè l'animale in sè è bruttino, bianco e nero a pelo lungo, con una coda extralarge. Impossibile trovare una foto di riferimento con posizione accucciata, anche il sasso mi dà dei problemi, ne ho trovato uno gibboso e provo a fare uno schizzo riservando la gobba per la coda. Il sasso è ruvido e perciò per prima cosa lo ricopro con un fondo grigio, poi schizzo col gesso. Con la prima mano cerco di dare un senso alle righe tracciate col gesso, per ora l'idea è più nella mia testa che nel sasso. Uso tre colori : bianco nero e marrone. Osservando la foto vedo già gli errori d correggere : le orecchie più laterali e la forma del muso meno triangolare.
Ci ho lavorato un pò e continuo ad essere scontenta. La puzzetta è finita.

25 luglio 2006

Peli

Sulla questione - come ottenere un pelo realistico - ho letto le istruzioni di un'artista australiana che fa animali stupendi su tela, e mi ha colpito perchè più o meno (forse meno che più) è quello che faccio io, senza averlo letto da nessuna parte. Lei dice : partire da uno sfondo neutro, usare il bianco e un pennellino a punta fine e disegnare un primo strato di peli nella direzione giusta. Fare asciugare bene e "glaze it" che significa tingere con una velatura trasparente colorata.Poi aggiungere un secondo strato di peli e glaze di nuovo. Dopo il terzo strato il pelo inizia ad acquistare volume e morbidezza e quindi si può intergrare con peli di colore più scuro.
A me sembra una spiegazione giusta anche se molto impegnativa...chi ha la pazienza di fare 5/6 strati di peli uno sull'altro? E il tempo?
E' una lettura istruttiva, mi sono resa conto che i bellissimi dipinti in mostra nel suo sito sono frutto di tantissime ore di lavoro, 200/250 ore di lavoro, ma questo significa mesi passati davanti ad un quadro!
Stupore e ammirazione...

23 luglio 2006

Tigre 2

Ho finito di dipingere la tigre, sono soddisfatta, nonostante il sasso tozzo il risultato finale è migliore di quanto avessi previsto.
Sono andata a cercare la mia prima tigre, dipinta nel 99, per fare un confronto. Mi ci voleva proprio una bella iniezione di autostima!! :))
Le ho fotografate insieme, eccole : ta ta ta taaaaaa

La differenza c'è e si vede, questi anni di pittura non sono passati invano.

16 luglio 2006

tigre

Ho visto una bellissima foto di tigre in una rivista e mi è venuta una gran voglia di farne una. Sarebbe la mia prima tigre, anzi no, ne avevo dipinta una copiandola da un libro della Wellford diversi anni fa ed era venuta da schifo, forse è per questo che non ne ho dipinte più.
E poi le tigri sono così belle, così imponenti, non si adattano ai sassi, ci vorrebbero dei massi per rappresentarle in tutta la loro maestosità.
Ne vidi una a Nairobi, strano, non ci sono tigri in africa, chissà perchè era lì.
Era all' Animal Orphanage, l'orfanotrofio degli animali, un parco immenso che racchiude una parte di savana dove ricoverano e curano gli animali 'trovatelli' in attesa di reinserirli nel loro ambiente naturale.
In un recinto, sola, arrabbiatissima, c'era lei.
La sua fetta di savana recintata confinava con quella dei leoni e la tigre per tutto il tempo che la guardai continuò a passeggiare furiosa lungo il confine che la separava dai leoni.
Si capiva che li odiava e li avrebbe sbranati volentieri. Povera tigre, il suo destino era segnato, lei era l'unica lì dentro che non sarebbe mai stata liberata, non era quello il suo mondo. La sua presenza avrebbe sconvolto l'equilibrio naturale che c'è tra prede e predatori nella savana e forse causato una catastrofe ambientale.
Il sasso. Non ho dovuto cercare tanto questa volta, le mie riserve sono agli sgoccioli, e ho deciso di non fare la schizzinosa.
Questo è il sasso, è abbastanza grande, un pò troppo squadrato...ma per un esperimento può andare. Ed ecco lo schizzo a matita. Sarà una tigre "buona" dallo sguardo dolce, niente denti digrignati. Sono passati tre giorni, non ho avuto molto tempo per dipingere, questa è la foto del mio sasso con la prima mano di fondo. Ho steso il colore con attenzione, rispettando il disegno e studiando le ombreggiature. I colori erano già nella sta-wet, sono gli stessi che ho usato per il cerbiatto.
Ho dipinto il muso, il pelo bianco è da ripassare, completerò dopo aver dipinto anche il corpo.

09 luglio 2006

Cerbiatto

Ricomincio a dipingere dopo un lungo periodo di inattività forzata. Questo sasso stava da mesi dentro ad uno scatolone e le sue probabilità di essere ripescato erano pari a zero. Poi ieri, mentre risistemavo il mio "studio", l'ho avuto per un attimo tra le mani ed è stato un lampo : è un cerbiatto! Che felicità quando riesco a recuperare un sasso già scartato mille volte!

Ho cercato una foto di riferimento, le foto non si adattano mai ai sassi, ma sono importanti, almeno per il muso, poi per il corpo ...un pò di immaginazione e... molti tentativi.

Qui ho fatto lo schizzo col pennello. Nella mia tavolozza ci sono quattro colori, bianco e nero più due marroni, siena naturale e terra d'ombra. Ho steso la prima mano di colore cercando di fissare le zone d'ombra e di luce.


Col pennello da vinci n.1 sono partita dall'occhio, poi il naso, poi il pelo del muso.
Adesso sono abbastanza soddisfatta del muso, vado avanti e passo al corpo. Con un grigio sporco mi segno la posizione delle macchie bianche.


Ecco, questa è la foto del cerbiatto finito, ho modificato un pò l'occhio e mi sembra che l'effetto sia migliore. Il sasso è lungo 27 cm e pesa 3kg e 800, tempo di realizzazione 9-10 ore circa, suddivise in tre giorni.